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Raba Wyżna

Raba Wyżna

Il paese è situato nel distretto di Nowy Targ sul fiume Raba. Geograficamente si trova nel Bacino Rabczańska. Una delle prime annotazioni sul paese Raba Wyżna (chiamato Raba) è presente nei registri di leva del Regno Polacco dal 1581. Da essi risulta che il paese apparteneva ai beni del castellano di Cracovia, Wawrzyniec Spytek Jordan. Prima del 1580 fu costruita una chiesa di legno . Nel 1665 fu costruita una nuova chiesa murata, grazie all’impegno di Adam e Sofia Skrzetuscy. La consacrazione della nuova chiesa ha avuto luogo nel 1668, e la fece il suo suffragano, vescovo Nicola Oborski. Negli anni 1841-1843 la chiesa fu ampliata e solennemente consacrata il 13 agosto 1848 dal vescovo di Tarnów, Giorgio Gregorio Wojtarowicz. Vale la pena di sottolineare che la chiesa è sorta  eccezionalmente in  un  breve periodo di tempo, in quanto la sua costruzione è durata solo due anni.  Si tratta di una enorme chiesa parrocchiale per quel periodo, essa veniva frequentata dagli abitanti non solo di Raba Wyżna, ma anche di Bielanki, Rokicin e Sieniawy. A cavallo fra il  1905 ed 1906, l’artista pittore Pietro Niziński (allievo di Jan Matejko) ha dipinto nel santuario, sulla volta della navata principale, un plafone raffigurante l’annuncio della dogma dal Papà Pio IX sull'Immacolata Concezione di Maria. La chiesa è stata chiusa durante l’occupazione dalle autorità nazista e parzialmente distrutta. La chiesa fu restaurata dopo la guerra, grazie all’impegno del padre monsignor Giuseppe Poloński (morto il 28 gennaio 1983), invece la sua ristrutturazione totale è stata eseguita negli anni 80’ del XX secolo dal sacerdote Venceslao Heczko (morto il 01 febbraio 1997), di professione tecnico edilizio. Allora, fu creata una policromia di cui l’autore è Jacek Konarski.

Il sentiero culturale “Seguendo le orme di Podhale del padre Tischner”

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