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Campo di concentramento Auschwitz-Birkenau a Oświęcim

Campo di concentramento Auschwitz-Birkenau a Oświęcim

Konzentrationslager Auschwitz è un posto particolare. Il simbolo del terrore, dello sterminio e della bestialità del XX secolo. Questo è il più grande campo di sterminio nella storia dell’umanità, creato dai Tedeschi nella metà del 1940. All'inizio doveva essere uno dei tanti campi di lavoro, che i nazisti creavano dall'inizio degli anno 30. Nel 1942, già dopo l'ingrandimento, divenne il centro di Endlösung der Judenfrage (‛risoluzione definitiva della questione ebrea’), quindi il piano nazista di sterminio degli Ebrei che abitavano sui territori occupati dal III Reich. Le cifre esatte delle vittime di Auschwitz non sono possibili da stabilire. Le SS hanno distrutto quasi tutta la documentazione, e ciò che si è salvato è stato portato via dai sovietici. Si presume che in tutto siano stati uccisi qui 1,5 milioni di persone provenienti da ventotto paesi, di cui il 90% erano Ebrei. Dopo la guerra il terreno del campo è stato trasformato in un museo e denominato il Monumento del Martirio del Popolo Polacco e degli altri Popoli. Nel 1979 è stato iscritto nell'elenco dell’UNESCO, come avvertimento contro il fanatismo, contro l'estremo nazionalismo e il razzismo, e per ricordare per sempre cosa fecero i Tedeschi nazisti.
Konzentrationslager Auschwitz era composto da vari campi: un campo principale: Auschwitz I a Oświęcim, Birkenau (Auschwitz II) a Brzezinka, Monowitz (Auschwitz III) a Monowice e circa 40 piccoli campi subordinati. Nella primavera del 1942 i nazisti hanno cominciato a usare il micidiale gas: zyklon B.
Auschwitz I e Birkenau, che è possibile visitare sono distanti 3,5 km (su questa tratta funziona l'autobus gratuito, ma vale anche la pena di fare la strada a piedi). Auschwitz I, conservato quasi nello stato nel quale lo hanno lasciato i nazisti, costituisce la parte principale del museo. Nelle baracche si trovano le esposizioni riguardanti la vita del campo e dello sterminio dei prigionieri. A Brzezinka sono conservati i binari dove i medici delle SS facevano la selezione dei nuovi prigionieri arrivati, resti delle camere a gas, crematori, primitive baracche e chilometri di filo spinato.


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